La Decima nella Bibbia Tra l'Antico e il Nuovo Testamento, e le sue applicazioni nella Chiesa Cattolica oggi (Kindle/Hardcover/Paperback - Italian Edition)

Descrizione:

Hai tra le mani un libro che affronta un profondo tema spirituale che tocca l’essenza del nostro rapporto con Dio e le benedizioni che Egli ci ha concesso. La decima, nella sua essenza, non è semplicemente un dovere o un obbligo, ma piuttosto un vero atto di gratitudine e ringraziamento a Dio per i Suoi innumerevoli doni.La Sacra Scrittura ci ricorda costantemente che tutto ciò che possediamo proviene da Dio, e che la decima è un riconoscimento di questa verità fondamentale. Il Libro del Deuteronomio afferma: “Guardati dal dire nel tuo cuore: La mia forza e la potenza della mia mano mi hanno acquistato queste ricchezze. Ricordati invece del Signore tuo Dio perché Egli ti dà la forza per acquistare ricchezze, al fine di mantenere, come fa oggi, l’alleanza che ha giurato ai tuoi padri.” (Deuteronomio 8:17-18)Quando trascuriamo questo sacro dovere, dimentichiamo la fonte delle nostre benedizioni e della nostra grazia. Il profeta Malachia ci rimprovera con parole potenti: “Può un uomo frodare Dio? Eppure voi mi frodate e andate dicendo: Come ti abbiamo frodato? Nelle decime e nelle primizie. Siete già stati colpiti dalla maledizione e andate ancora frodandomi, voi, la nazione tutta.” (Malachia 3:8-9)Nella comprensione cristiana cattolica, la decima trascende la semplice offerta di una porzione di denaro o di beni. È un’espressione della nostra fede e fiducia in Dio, e un riconoscimento che Egli è la fonte di ogni bontà nella nostra vita. È un invito a vivere con uno spirito di gratitudine e generosità, ricordando che Dio è il primo e più grande donatore, e che il nostro dare è solo un semplice riflesso della Sua generosità illimitata.Come ci ricorda Monsignor Francis Fayez con la sua profonda saggezza: “Povero di cuore, povero di mente, povero di tasca.” La vera povertà non sta nella mancanza di denaro, ma nella mancanza di fede, amore e generosità. La vera ricchezza risiede nella generosità del cuore e nella sua apertura al dono di Dio e al dono verso gli altri.